L'uomo e il lavoro |
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Graglia ha dato i natali a molti personaggi che hanno lasciato una traccia indelebile nel loro passaggio: ricordiamo soltanto alcune figure del Novecento. Nei primi anni, a Torino come a Parigi, ebbe grande fortuna il varietà: regina del palcoscenico era 'Anita di Landa', Anita Buscaglione di famiglia gragliese, così come il famoso cantautore Fred Buscaglione. Nel campo dell'arte Paolo Giovanni Crida, chiamato il pittore di San Giovanni Bosco, i pittori Buscaglione nativi di Vagliumina, l'architetto Nicola Mosso con casa e moglie gragliese, Crescentini Caselli progettista ultimo della Mole Antonelliana, lo scrittore, poeta e costruttore Giuseppe Astrua che iniziò la celebre collana dell'editore Hoepli. Nel campo dello sport il ciclista professionista Gian Carlo Astrua che si trovò a competere con Bartali, Coppi, Magni, Koblet. La medaglia d'oro al valor militare Danilo Astrua. Ugo Gabino che inventò la famosa provetta per fonderie "Gabin". Attilio Cortassa che fondò la prima grande industria di cuscinetti a sfera. I fratelli Borrione del Santuario che edificarono gallerie, ponti, strade in Cina, Romania, Persia. Mario Borrione direttore generale dei cementifici. Ugo Rama imprenditore in Africa. I fratelli Raffaele e Virgilio Gabino costruttori di opere pubbliche ,fra le quali il palazzo della facoltà universitaria di veterinaria di Torino. |
