Home | Conoscere Graglia | Notiziario | I sentieri | Photogalley | Trekking

La montagna   

 

Passo dopo passo ci riportiamo fino alla cima del Mombarone, 2373 metri, dominata dal monumento a Gesù Cristo, una costruzione in pietra sormontata dalla statua bronzea alta 17m. Accanto si trova il ristrutturato rifugio gestito dalla Pro Loco del Santuario, che può dare vitto e alloggio e a 60 persone.Per chi ama la natura e le meraviglie del creato la montagna di questo solitario Biellese offre in ogni stagione una goccia di paradiso. In primavera il verde dei pascoli si arricchisce di mille colori, le primule gialle, i bianchi e violetti crochi, le campanule, gli anemoni dei boschi, i rosa dei denti di cane, i piccoli fiori blu. A maggio, la fioritura dei vecchi faggi, le azzurre genziane, i narcisi, i gerani selvatici e le profumate fragoline di bosco. Con l'avanzare delle stagioni e lo sciogliersi delle nevi, salendo verso l'alto, troveremo le prime pareti rocciose che circondano gli alpeggi più in quota e, tra le spaccature dei graniti, ciuffi di primule rosa, i gialli fiori dell'arnica montana e i montani garofani rosa, piante grasse con fiori rosso-viola e i fiori bianchi degli anemoni alpini.

La fascia di brughiera offre macchie rosa di erica, distese di rododendri che si accompagnano a mirtilli con una infinità di erbe aromatiche. A luglio, in alcune zone, si trova una ricca distesa di genziane alte anche 60 cm. L'autunno si colora di dorati boschi di betulle e di faggeti. Non di rado è possibile vedere marmotte e caprioli.

 

 

webmaster Matteo Pagliardi - ultimo aggiornamento: 26-04-09 - diritti di copyright riservati a "Proloco Graglia"