Insieme per Gabriel onlus

 

La storia di Gabriel

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Conosciamo Helga e Simone, i genitori di Gabriel, da molti anni. Eravamo presenti il giorno del  loro matrimonio quando coronavano il loro sogno d’amore. Eravamo presenti anche quando, il 10 gennaio 2007, Helga ha dato alla luce Gabriel, con un mese di anticipo. E’ stata una gioia immensa vederla finalmente diventare madre e realizzare il suo sogno più grande.

Purtroppo però, pochi mesi dopo, la realtà si è rivelata molto più amara di quello che pensavamo.

Gabriel ha cominciato a non stare bene, faceva fatica a mangiare e di conseguenza non prendeva peso. Sono cominciate le corse in ospedale, le analisi, le notti in bianco… Dall’ospedale di Biella sono dovuti correre (nel vero senso della parola) a quello di Novara: durante le vacanze di Pasqua, la vita di Gabriel era appesa ad un filo. Ma il bimbo ha dimostrato subito di non essere uno che si arrende facilmente, ha lottato con tutte le sue forze e si è ripreso. Sono seguiti giorni bui, che Helga passava all’ospedale di Novara, chiusa tutto il giorno in una stanza di isolamento insieme al suo bimbo. La cosa più brutta poi, era quella di doverlo lasciare lì ogni sera…

Non ci sono state passeggiate nel parco, giochi con gli altri bambini, né l’emozione di vederlo gattonare e camminare.

Non abbiamo mai perso la speranza che potessero finalmente diagnosticare la malattia di Gabriel, curarlo e restituire una vita normale, sia a lui che alla sua famiglia.

Purtroppo però, è stato un colpo ancora più duro scoprire, dopo alcune analisi, che Gabriel è affetto da MUCOLIPIDOSI tipo 2: una malattia lisosomiale rara, cioè una malattia genetica causata dal difetto di uno dei numerosi enzimi che hanno il compito di degradare diverse molecole all'interno della cellula.

Attualmente non esiste una cura efficace per questa malattia che ha un decorso progressivo che porta al deterioramento delle funzioni vitali.

Sono in atto numerosi studi che ci portano a sperare che presto Gabriel possa essere curato e che la malattia contro cui sta lottando come un leone venga sconfitta.

Mentre attendiamo quel momento è molto importante una costante e frequente riabilitazione psico-motoria, permettendogli di usufruire di centri specializzati.

Noi lottiamo con Gabriel, insieme ai suoi genitori e alla sua famiglia. Per questo abbiamo fondato quest’associazione, perché il minimo che possiamo fare è aiutarli economicamente in questa battaglia.

Oltre all’affetto che ci lega a Gabriel,alla sua mamma e al suo papà, un aiuto come questo è un gesto d’amore nei confronti della vita e nei confronti di un bambino che, pur così piccolo, non ha mai mollato nemmeno per un minuto. Non molleremo neanche noi.

ultima modifica: 30/10/08  -  diritti di copyright riservati all'associazione "Insieme per Gabriel"
webmaster: Matteo Pagliardi